Ancoraggi

Ancoraggi conformi alla norma EN 795 tipi da A a E. Da 12 a 25 kN a seconda del tipo. Per accompagnarvi ogni giorno, in ogni situazione.

 

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Il punto di ancoraggio: la base di qualsiasi sistema di protezione contro le cadute

Il punto di ancoraggio è il primo anello della catena di sicurezza per qualsiasi lavoro in quota. Senza un ancoraggio affidabile e correttamente dimensionato, nessun dispositivo di protezione individuale — imbracatura, cordino o anticaduta — può garantire una protezione efficace. Che si tratti di un intervento su copertura, di un cantiere edile o di un'operazione di manutenzione su una struttura in quota, il punto di ancoraggio costituisce il legame indispensabile tra il lavoratore e la struttura portante. In Kratos Safety, la nostra gamma di punti di ancoraggio e dispositivi di ancoraggio è progettata per rispondere all'insieme delle configurazioni riscontrate sul campo.

Scegliere il giusto punto di ancoraggio in base al supporto e all'uso

Un ancoraggio di sicurezza non si improvvisa: la sua scelta dipende direttamente dal supporto sul quale viene installato, dal numero di utilizzatori simultanei e dal tipo di lavori eseguiti.

  • Ancoraggio su copertura: I punti di ancoraggio per copertura sono adatti alle superfici inclinate, tegole, lamiere grecate o coperture a membrana. Possono essere temporanei per interventi occasionali, o permanenti per accessi ricorrenti.
  • Ancoraggio su struttura metallica o calcestruzzo: Dispositivi da avvitare o da imbullonare garantiscono un fissaggio resistente sui supporti rigidi presenti in ambiente industriale o in cantiere edile.
  • Ancoraggio su copertura piana: Gli ancoraggi auto-zavorrati, o ancoraggi a peso morto, consentono l'installazione senza perforazione dell'impermeabilizzazione, particolarmente adatti alle coperture piane praticabili.

La scelta del punto di ancoraggio tiene conto anche del numero di utilizzatori: un ancoraggio individuale (1 persona) non richiede le stesse prestazioni di un sistema collettivo multipunto destinato a più operatori simultaneamente.

Norme ed esigenze normative per i dispositivi di ancoraggio

Qualsiasi punto di ancoraggio messo in opera in Europa deve rispondere a requisiti normativi rigorosi. La norma di riferimento è la EN 795:2012, che definisce i tipi di dispositivi di ancoraggio in base al loro modo di fissaggio e di utilizzo:

  • Tipo A: ancoraggi fissi che richiedono un fissaggio strutturale alla struttura di supporto,
  • Tipo B: ancoraggi provvisori portatili,
  • Tipo C: linee di ancoraggio orizzontali flessibili,
  • Tipo D: rotaie di ancoraggio rigide orizzontali,
  • Tipo E: pesi morti destinati alle superfici orizzontali.

Ogni dispositivo Kratos Safety è certificato CE conformemente al Regolamento DPI 2016/425 e testato per resistere a una forza di arresto minima di 12 kN (per 1 utilizzatore), conformemente ai requisiti normativi. La documentazione tecnica completa (istruzioni di montaggio, attestato di esame del tipo o certificato di prova, documentazione relativa all'installazione e all'ispezione) è disponibile sul nostro sito internet per facilitare le vostre pratiche di conformità e di tracciabilità.

Installazione e verifica: le regole da rispettare

Un punto di ancoraggio installato male rappresenta un pericolo tanto grave quanto l'assenza di protezione. Si impongono diversi principi fondamentali:

  • Far eseguire l'installazione da una persona competente, formata alle tecniche di posa e alla lettura delle istruzioni del costruttore. Per gli ancoraggi permanenti, deve essere redatto un verbale di posa.
  • Verificare (o far verificare) la resistenza del supporto prima di qualsiasi fissaggio: un ancoraggio vale solo quanto vale la struttura a cui è fissato. Un tassello in un supporto friabile o un fissaggio sottodimensionato può cedere sotto lo sforzo di una caduta arrestata.
  • Procedere a un esame periodico annuale da parte di una persona competente, conformemente alla norma EN 365:2004, al fine di rilevare qualsiasi corrosione, deformazione o allentamento dei fissaggi che possa mettere in pericolo la sicurezza degli utilizzatori.
  • Rispettare l'altezza libera sotto il punto di ancoraggio: l'efficacia del sistema dipende da uno spazio libero sufficiente affinché il cordino o l'anticaduta abbia lo spazio per dispiegarsi, così da evitare all'operatore qualsiasi contatto con un ostacolo in caso di caduta.

Per costituire un sistema di protezione completo, abbinate il vostro punto di ancoraggio alle nostre imbracature anticaduta, ai nostri cordini con assorbitore di energia e ai nostri dispositivi anticaduta retrattili, disponibili nelle nostre gamme dedicate.