Controllo periodico dei DPI anticaduta: chi può verificare la vostra attrezzatura?
Quando si lavora in quota, i DPI non sono un semplice accessorio. Sono ciò che fa la differenza tra tornare a casa la sera e non tornare affatto. Eppure, la questione della loro verifica rimane poco chiara per molti: in particolare, chi ha il diritto di controllare un’imbracatura? Una corda di sicurezza? Un assorbitore di energia? Tutte le risposte a queste domande si trovano nella norma EN 365:2004. Ecco una sintesi di tutto ciò che c’è da sapere.
La norma europea EN 365:2004 si applica a tutti i DPI di categoria 3, ovvero alle attrezzature destinate a proteggere da un rischio mortale, tra cui rientrano i dispositivi anticaduta. La norma è inequivocabile su un punto: ogni produttore deve fornire, nella lingua del paese di destinazione, tre documenti distinti:
• un manuale d’uso (§ 4.2)
• istruzioni per la manutenzione (§ 4.3)
• istruzioni per le ispezioni periodiche (§ 4.4)
Queste istruzioni non sono facoltative. Costituiscono la base su cui si fonda qualsiasi verifica legale di un DPI anticaduta.
Il § 4.4 precisa inoltre due punti essenziali: la verifica periodica deve avvenire almeno una volta ogni dodici mesi e può essere effettuata solo da una persona competente, seguendo rigorosamente le procedure operative del fabbricante.
Chi è una “persona competente”?
È proprio qui che molte aziende prendono scorciatoie che possono costare care. La norma EN 365:2004 definisce la persona competente al paragrafo 3.3:
«Persona che conosce i requisiti vigenti in materia di controlli periodici e le raccomandazioni e le istruzioni del fabbricante applicabili al componente, al sottosistema o al sistema da verificare. »
Due elementi sono indissociabili in questa definizione. La conoscenza della normativa, sì — ma anche la conoscenza delle istruzioni specifiche del produttore dell’attrezzatura sottoposta a controllo. L’uno senza l’altro non è sufficiente.
La norma va oltre nelle sue note. Precisa che una persona competente deve essere in grado di identificare e valutare i difetti e di intraprendere le azioni correttive necessarie (Nota 1). Riconosce inoltre che, per apparecchiature complesse o innovative, una formazione da parte del produttore può rivelarsi indispensabile (Nota 2). Tale formazione può inoltre essere aggiornata in caso di evoluzione dei prodotti.
Cosa comporta in pratica
Il paragrafo 4.7 della norma EN 365:2004 attribuisce la responsabilità al produttore: spetta a lui fornire il necessario per consentire a una persona competente di effettuare la verifica, ovvero le istruzioni, le liste di controllo o i pezzi di ricambio, se necessario.
Di conseguenza, la persona competente deve necessariamente essere una persona che abbia ricevuto una formazione, oppure le cui conoscenze siano state verificate da una persona in possesso di un certificato di formazione nominativo. Tale certificato deve essere in corso di validità e deve specificare l’ambito delle competenze relative ai prodotti coperti. Si noti che, in assenza di tale certificato, la verifica periodica non ha valore normativo.
I tre casi riconosciuti da KRATOS SAFETY
Sulla base di questa normativa, KRATOS SAFETY riconosce come persona competente per la revisione periodica dei propri DPI anticaduta:
- Qualsiasi persona formata da KRATOS SAFETY. La formazione, erogata direttamente da noi, garantisce la padronanza delle procedure operative e dei criteri di ispezione specifici per ciascuna gamma di prodotti.
- Qualsiasi persona formata da un rappresentante autorizzato di KRATOS SAFETY, a condizione che rispetti rigorosamente le procedure operative di controllo periodico di KRATOS SAFETY. La rete di rappresentanti autorizzati è abilitata a trasmettere tale competenza alle stesse condizioni del produttore.
Se vi trovate in questa situazione, potete contattarci fin da subito per richiedere un certificato di equivalenza al nostro team.
- Chiunque abbia seguito una formazione presso un altro produttore europeo, a condizione che tale formazione copra esplicitamente la normativa DPI e le norme europee vigenti e che la persona sia in grado di presentare un certificato di formazione valido. In questo caso, l’esame dovrà necessariamente basarsi sulle procedure operative KRATOS SAFETY relative ai dispositivi della nostra gamma, poiché una conoscenza generale non sostituisce le istruzioni del produttore del dispositivo sottoposto a verifica. Allo stesso modo, potete richiedere un certificato di equivalenza al nostro team se vi riconoscete in questa situazione.
In sintesi
Un'imbracatura non ispezionata o ispezionata in modo inadeguato è un'imbracatura che può costare la vita a un lavoratore. La norma EN 365:2004 non è stata redatta per complicare la vita alle aziende, ma esiste perché le conseguenze di un DPI difettoso sono irreversibili. Affidare la verifica a una persona che non è stata formata a regola d’arte significa correre un rischio giuridico e umano che nulla giustifica.
KRATOS SAFETY offre corsi di formazione sulla verifica periodica dei DPI anticaduta, aperti alle persone designate dalla propria azienda. Al termine della formazione viene rilasciato un certificato nominativo, con l’ambito di competenza sui prodotti chiaramente definito.
Per qualsiasi richiesta di formazione o di informazioni, contattate il nostro team.
0 commenti